La proposta progettuale nasce in risposta al bando di concorso che poneva ad oggetto la progettazione e realizzazione di strutture per l’accoglienza e l’accompagnamento sociale da edificare nel Comune di Vigonza.
La risposta progettuale alle problematiche sollavate dal bando di concorso si articola secondo tre linee guida:
1. La funzione educativa
2. L’espressione architettonica
3. La capacità dislocativa

L’architettura di questi edifici, oltre ad assolvere alle esigenze elementari dell’abitare coerentemente alle NTA vigenti, offre la possibilità di usufruire di uno spazio condivisibile. Per condividere un pasto, per condividere un gioco, per condividere un film, per condividere un problema e per condividere una soluzione.

La semplicità architettonica dell’oggetto rappresenta la sintesi delle complessità che sono entrate sul tavolo di lavoro durante il processo progettuale. La necessità di creare “casa” per coloro che si trovano a camminare su una strada più difficile rispetto alle persone a cui solitamente il nostro lavoro è dedicato, ci ha permesso di scavare a fondo nella correttezza delle regole compositive. Abbiamo voluto esprimere un’idea semplice dell’abitare.
Quattro piccole case vicine che si sorreggono su una base comune.

 

 

 

 

 

Padova_Social Housing (2°fase)