L’edificio sportivo si pone di massimizzare l’uso della luce solare per ottenere un’adeguata illuminazione interna, in ogni momento del giorno e in qualsiasi condizione meteorologica, e garantire l’assoluta assenza di abbagliamento. Il controllo dell’irraggiamento ha avuto quindi, il duplice scopo di regolare il benessere luminoso e sfruttare i guadagni solari provenienti da Sud, permettendo di evitare il surriscaldamento estivo degli ambienti interni.
La facciata ed il sistema di aperture nella copertura sono integrate da una serie calibrata di aperture che consente la ventilazione naturale degli ambienti e offre una regolazione ben calibrata della temperatura interna. Tale strategia consente di raggiungere il comfort adeguato allo svolgimento delle attività sportive in tutte le condizioni climatiche esterne. Le parti strutturali in calcestruzzo fungono da massa termica in grado di assorbire il calore prodotto in eccesso durante tutto l’arco della giornata, per essere dissipata nelle ore notturne attraverso le aperture di ingresso ed uscita dell’aria posizionate nelle pareti e nella copertura. Queste aperture sono dotate di flap a elevato isolamento e hanno una struttura di legno lamellare con isolamento a vuoto.

Credits:
Archiettura: deS + Tommaso Bettini
Ingegneria: Teco+

 

 

 

 

 

 

 

interno

Majano_Palestra