Il progetto nasce sostanzialmente dal prolungamento del piano terra della scuola esistente andando a creare un nuovo grande spazio verde a beneficio di tutto il complesso scolastico. Il dislivello presente tra la piazza IV marzo ed il sito di progetto viene utilizzato collocando il doppio volume dell’auditorium il cui accesso, comune alla nuova scuola, è prospiciente il lato che si affaccia sul centro di Vicchio. La nuova piazza IV Marzo diventa pertanto un nuovo spazio pubblico riqualificato, ad uso della scuola,dell’auditorium e di tutta la cittadinanza. Dalla piazza si può accedere ad un nuovo percorso verde pubblico che intende connettere da est ad ovest il sistema dei giardini e dei parchi pubblici di Vicchio.
La nuova scuola è pensata come un grande sistema di verde organizzato su più livelli e a diversi gradi di accessibilità. Il nucleo originario è costituito dal sistema aula pedagogica-patio ovvero dal rapporto paritetico tra uno spazio coperto ed uno spazio all’aperto strettamente pertinenziale. Lo spazio esterno è pensato come un giardino utilizzabile dall’aula, per una prosecuzione all’aria aperta dell’attività educativa. L’aggregazione del modulo base è realizzata in modo da garantire al contempo l’accorpamento di aule contigue e lo sdoppiamento delle aule laboratorio. Lo spazio baricentrico della scuola è costituito da una grande corte da dove è possibile accedere al tetto giardino, un grande spazio verde che può essere condiviso ed utilizzato anche dalla scuola elementare.
Dal punto di vista formale l’ immagine derivante dell'intero edificio non intende rappresentare tanto un'istituzione quanto una grande opportunità per i cittadini e per il territorio. E' una soluzione progettuale che intende risolvere diverse esigenze sia funzionali legate alla vita pubblica della città (auditorium, biblioteca) sia formali legate alla struttura urbana di Vicchio donandole un nuovo spazio verde.

Credits:
Architettura: deS+Tommaso Bettini, con Luigi Orioli, Clara Masotti, Francesca Mazzolani, Donata Bori
Ingegneria: Teco+
Paesaggio: Elisa Landini

viste corti interne

 

 

 

 

 

 

 

Vicchio_scuola media (1° Premio)